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Coerentemente inserita nel contesto urbano, al centro del borgo, la chiesa affaccia su una piazzetta; si presenta in pianta con evidenti anomalie visibilmente determinate da preesistenti architetture e dalla situazione urbanistica.
Sulla facciata a salienti sono osservabili in alto, seguendo le linee degli spioventi del tetto, una serie di archetti con rilievi aggettanti, che si ritrovano anche, murati, nel cortile adiacente alla chiesa. I soggetti delle sculture contenute negli archetti spaziano in un vasto repertorio iconografico in cui dominano le protomi umane e le figure di animali. Il rilievo è talvolta piatto, talvolta modellato.
Il finestrone posto al centro della facciata in luogo del rosone è stato realizzato con pilastrini e un archivolto di reimpiego, dal momento che il pilastrino destro presenta un intreccio tra due tralci sinuosi con foglie fortemente incavate e fiori, ed è più largo degli altri pezzi che, omogeneamente, mostrano un tralcio sinuoso con fiori e foglie a sei petali o multipetali.
31 luglio 2016
29 luglio 2016
Il 3 agosto Festa dell’“Invenzione” di S. Stefano
L’”Invenzione” di S. Stefano, cioè il ritrovamento dei resti del corpo del primo martire cristiano, morto probabilmente nel 36 d.C., risale al 3 Agosto del 415 ad opera del Sacerdote Luciano a Caphar Gamala a Nord di Gerusalemme, e furono traslati nel 460 nella Chiesa di Sion a Gerusalemme.
Nella frazione di Campobasso che porta il nome del Santo, si festeggia proprio il 3 agosto l’invenzione di Santo Stefano.
La Chiesa Parrocchiale che si trova nel piccolo borgo non poco distante da Campobasso è intitolata a Santa Maria di Loreto. Il luogo è ricordato anche perché, il 1° marzo 1383, vi moriva di ritorno dalla Crociate, Amedeo VI di Savoia, meglio conosciuto come il Conte Verde.
28 luglio 2016
Festival Internazionale della Zampogna a Scapoli (Isernia)
27 luglio 2016
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