8 settembre 2016
Se i Simpson abitassero a Campobasso
Sapete cosa mi è venuto in mente girando per le strade della mia città?
E se i Simpson abitassero qui?
Dove si troverebbero i vari protagonisti del cartone animato?
Dove potremmo incontrarli?
Così ho realizzato questi scatti e ho deciso di fare una mostra virtuale dal titolo "Se i Simpson abitassero a Campobasso".
Se vi va, condividete!
Roberto Tucci. Fotografo.
6 settembre 2016
4 settembre 2016
Il Castello d’Evoli di Castropignano (Campobasso)
moliseturismo.eu
L’origine del nome di Castropignano è assai incerta: diversi studiosi ritengono derivi da uno degli insediamenti dei Sanniti Pentri, Castrum Expugnatum, raso praticamente al suolo durante le guerre coi romani. Altri invece fanno derivare il nome dalla Palombino del Sannio Pentro, distrutta anche’essa dai Romani nell’anno 419 a.C.
I primi insediamenti nel territorio di Costropignano si possono far risalire al V-IV sec. a.C. ad opera di pastori sanniti. Fece parte prima del Ducato di Benevento, quindi del castaldato di Boxano, assegnato ai bulgari di Alezeco, stanziatosi in quel periodo nel ducato di Benevento. Proprio per questa ragione, il feudo divenne una colonia slava, anche se, col passare degli anni, gli immigrati si integrarono perfettamente coi residenti senza praticamente lasciare alcuna traccia della loro cultura.
Il Castello d’Evoli di Castropignano, costruito in prossimità di una precedente fortificazione sannita, ha la particolarità di essere posizionato più in basso rispetto alla parte antica del paese, circostanza dovuta forse alla storia dello sviluppo di tale antico borgo molisano.
L’origine del nome di Castropignano è assai incerta: diversi studiosi ritengono derivi da uno degli insediamenti dei Sanniti Pentri, Castrum Expugnatum, raso praticamente al suolo durante le guerre coi romani. Altri invece fanno derivare il nome dalla Palombino del Sannio Pentro, distrutta anche’essa dai Romani nell’anno 419 a.C.
I primi insediamenti nel territorio di Costropignano si possono far risalire al V-IV sec. a.C. ad opera di pastori sanniti. Fece parte prima del Ducato di Benevento, quindi del castaldato di Boxano, assegnato ai bulgari di Alezeco, stanziatosi in quel periodo nel ducato di Benevento. Proprio per questa ragione, il feudo divenne una colonia slava, anche se, col passare degli anni, gli immigrati si integrarono perfettamente coi residenti senza praticamente lasciare alcuna traccia della loro cultura.
Il Castello d’Evoli di Castropignano, costruito in prossimità di una precedente fortificazione sannita, ha la particolarità di essere posizionato più in basso rispetto alla parte antica del paese, circostanza dovuta forse alla storia dello sviluppo di tale antico borgo molisano.
2 settembre 2016
Chiesa di Santa Maria della Croce a Campobasso
travelitalia.com
La Chiesa di Santa Maria della Croce, forse la più antica della città, fu eretta intorno all’anno Mille nell’omonima via, dalla Confraternita dei Crociati, espressione di una società contadina, qual era quella di Campobasso all’epoca. I terremoti del 1348 e del 1456 danneggiarono molto la struttura, e in particolare la vicina chiesa dei Flagellati, che decisero di unirsi ai Crociati.
La Chiesa di Santa Maria della Croce, forse la più antica della città, fu eretta intorno all’anno Mille nell’omonima via, dalla Confraternita dei Crociati, espressione di una società contadina, qual era quella di Campobasso all’epoca. I terremoti del 1348 e del 1456 danneggiarono molto la struttura, e in particolare la vicina chiesa dei Flagellati, che decisero di unirsi ai Crociati.
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